
CH2 Solar al KEY – The Energy Transition Expo 2025 a Rimini dal 5 al 7 marzo 2025

Tre modi in cui gli impianti fotovoltaici certificati di CH2 Solar, migliorano la sostenibilità delle case
Bonus Fotovoltaico 2025
Tempo di lettura: 2 minuti
Bonus Fotovoltaico 2025
Il Bonus Fotovoltaico 2025 è un incentivo fiscale italiano che mira a promuovere l’installazione di impianti solari domestici e aziendali, offrendo detrazioni fiscali significative.
Ecco i dettagli principali:
Detrazioni Fiscali
- Prima Casa: Detrazione fiscale del 50% sulle spese di installazione, con un limite massimo di 96.000 euro.
- Seconda Casa: Detrazione fiscale del 36%, con un limite massimo di 48.000 euro.
- Aziende: Credito d’imposta del 50% per le spese di installazione.
Modalità di Detrazione
La detrazione viene distribuita in 10 rate annuali di pari importo. Tuttavia, a partire dal 2025, non è più possibile cedere il credito o ottenere uno sconto in fattura.
Cambiamenti Futuri
Dal 1° gennaio 2026, la detrazione per le prime case scenderà al 36%, e rimarrà tale fino al 31 dicembre 2027. Dal 1° gennaio 2028 al 31 dicembre 2033, la detrazione sarà del 30%, per poi tornare al 36% dal 1° gennaio 2034
Vantaggi e Obiettivi
Il bonus fotovoltaico è parte di una strategia più ampia per incentivare il risparmio energetico e la transizione ecologica, contribuendo a ridurre le bollette elettriche e le emissioni di gas serra.
Quali sono i requisiti per accedere al bonus fotovoltaico 2025
Per accedere al Bonus Fotovoltaico 2025, sono necessari i seguenti requisiti:
Requisiti Generali
- Residenza: L’immobile su cui si installa l’impianto deve essere situato nel territorio italiano.
- Tipologia di Immobili: La detrazione si applica agli edifici residenziali e commerciali.
- Contribuenti Idonei: Possono accedere alla detrazione tutti i contribuenti soggetti all’imposta sul reddito sulle persone fisiche (IRPEF), compresi i titolari di diritti reali di godimento e i locatari.
Requisiti Specifici
- Proprietà o Diritto Reale: È necessario avere un diritto reale sull’immobile (proprietà, usufrutto, uso, abitazione) o essere titolari di un contratto di locazione o comodato.
- Contratto di Fornitura Elettrica: Bisogna essere intestatari del contratto di fornitura di energia elettrica delle utenze di consumo asservite all’immobile.
- ISEE per Reddito Energetico: Per il Reddito Energetico, l’ISEE deve essere inferiore a 15.000 euro o a 30.000 euro per nuclei familiari con almeno 4 figli a carico.
Come funziona la detrazione fiscale del 36% per l'acquisto di impianti fotovoltaici
La detrazione fiscale del 36% per l’acquisto di impianti fotovoltaici è un incentivo fiscale previsto per le seconde case o in alcuni casi specifici. Ecco come funziona:
Detrazione Fiscale del 36%
- Applicazione: Questa detrazione si applica alle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di impianti fotovoltaici su seconde case o in situazioni specifiche dove non si applica il 50%.
- Importo Massimo Detraibile: L’importo massimo detraibile è di 48.000 euro per le seconde case.
- Modalità di Detrazione: La detrazione viene ripartita in 10 rate annuali di pari importo. Ad esempio, se si spendono 10.000 euro, la detrazione totale sarà di 3.600 euro (36% di 10.000 euro), quindi 360 euro all’anno per 10 anni.
- Documentazione Necessaria: Per accedere alla detrazione, è necessario conservare la documentazione comprovante la spesa sostenuta, come fatture e bonifici “parlanti”.
- Cumulabilità: La detrazione non è cumulabile con le tariffe incentivanti del “conto energia”, ma è cumulabile con lo “scambio sul posto” e il “ritiro dedicato”.
Cambiamenti Futuri
Dal 2025, la detrazione per le prime case passerà al 36% solo in futuro, ma per ora rimane al 50%. La riduzione al 36% per le prime case è prevista per dopo il 2025.




